Salta al contenuto

Tutti gli uffici

La posta di info@ smistata prima che arriviate in ufficio.

Ogni email della casella comune riceve un'etichetta, come ordine o reclamo, e il nome di chi se ne occupa. Quelle dubbie le guarda una persona.

Video senza audio. La casella info@ di una mattina: il programma legge ogni email, mette un'etichetta e il nome di chi se ne occupa. Una email senza riferimenti chiari, "quella cosa di cui parlavamo", resta segnata per una persona.

Esempio con dati inventati: la posta di una mattina, smistata.

Oggi

  • Nella casella info@ arrivano insieme ordini, fatture, reclami, curriculum e pubblicità.
  • Ogni mattina una persona le legge e le gira all'ufficio giusto, secondo regole che conosce solo lei.
  • Quando quella persona è in ferie, anche un reclamo urgente aspetta.

Con il programma

  • Ogni email arriva già con un'etichetta, come ordine, fattura, reclamo o curriculum.
  • Accanto c'è il nome di chi se ne occupa, secondo le regole che decidete voi.
  • Le email senza riferimenti chiari restano segnate, da guardare.

Cosa resta a voi

Le email dubbie, e le regole: chi si occupa di cosa lo decidete voi.

Per partire ci servono

  • Qualche settimana di email arrivate nella casella comune.
  • Chi si occupa di cosa oggi, anche se non è scritto da nessuna parte.
  • L'accesso in sola lettura alla casella, per le prove.

Quando non conviene

Se nella casella comune arrivano poche email al giorno, bastano una persona e qualche regola del programma di posta.

Raccontateci il vostro caso.

Prenotate una consulenza gratuita